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Opuscolo
informativo sulla sindrome di Williams
(PRIMA PARTE)
Questo
opuscolo è stato realizzato negli Stati Uniti d'America da The
Williams Syndrome Association, grazie ad una sovvenzione dell'Alexander
Charitable Trust. La traduzione italiana è stata curata
dalla Associazione Italiana Sindrome d Williams con la consulenza
della D.ssa Letizia Sabbatini e dalla D.ssa Virginia Volterra
dall'Istituto di Psicologia del CNR, Roma.
Introduzione:
Questo opuscolo è stato redatto per assistere gli insegnanti
che hanno un bambino con Sindrome di Williams nella loro
classe. Le più importanti fonti di informazione su ciascun
bambino sono, naturalmente i bambini stessi e le loro
famiglie. I genitori i fratelli e le sorelle e i fattori
ambientali influenzano in maniera rilevante l'età, lo sviluppo e
la personalità di ciascun bambino. Nonostante i fattori
generici influenzano il comportamento, per i bambini affetti da
Sindrome di Williams (WS), la sindrome è solo uno dei fattori che
condizionano la loro personalizzata.
I bambini con
Sindrome di Williams sono predisposti verso una serie di
difficoltà la cui gravità si presenta con forte
diversificazione. Per esempio, alcuni bambini possono o non
avere problemi di tipo medico, il livello di apprendimento varia
per ciascun individuo, come pure il livello di attenzione. I
modelli di comportamento e di apprendimento riportati in questo
opuscolo sono del tutto generali e, pertanto, non riconducibili a
precise caratteristiche comu7ni a tutti i bambini con Sindrome di
Williams. In particolare un bambino nella vostra classe potrà
dunque presentare tutte o solo alcune delle tendenza e delle
difficoltà illustrate qui di seguito.
Poiché la
conoscenza delle tendenze comuni e delle strategie da adottare
può essere utile per poter correttamente comprendere e lavorare
con bambini che presentano comportamenti disordinati e difficoltà
di apprendimento, alla luce delle esperienze maturate, verranno
fornite informazioni sull'approccio educativo da adottare e sulle
strategie per affrontare i problemi connessi.
Che cos'è la
Sindrome di Williams
La Sindrome di Williams (WS) consiste in un disordine
neurocomportamentale congenito. Non è ereditaria, non è
causata da fattori medici, ambientali psicosociali ma
piuttosto rappresenta "un caso". E' abbastanza
rara, presentandosi una volta ogni 20.000 nascite.
La WS interessa
diverse aree dello sviluppo tra cui quella cognitiva,
comportamentale e motoria.
La maggior parte
dei neonati WS manifestano coliti nel corso dei primi mesi di vita
e forti difficoltà nel dormire. In alcuni casi (normalmente
nel corso del primo anno di vita e solitamente all'improvviso)
tali disturbi spariscono e i bambini cominciano a dormire meglio e
a diventare "bambini felici". La causa di tali
disturbi non è ancora perfettamente conosciuta e potrebbe essere
dovuta ad una specie di mal di stomaco. Questo periodo è,
ovviamente, particolarmente stressante per la famiglia.
Riguardo lo
sviluppo motorio, i bambini WS normalmente cominciano a camminare
in ritardo. Ciò è spesso dovuto ad una combinazione di
fattori quali il coordinamento, l'equilibrio e la forza. Per
gli stessi motivi i bambini tendono ad avere anche difficoltà
nella motricità fine fin dai primi mesi di vita.
Da un punto di
vista cognitivo esiste una forte diversificazione tra
individui. Alcuni bambini mostrano livelli di
intelligenza medi o leggermente al di sotto della media
associativa difficoltà di apprendimento. Molti bambini sono
al limite del ritardo lieve e alcuni sono ad un livello di ritardo
medio. In particolare, la maggior arte dei bambini mostrano
una differenziazione significativa nello sviluppo delle capacità
relative alle diverse sfere di apprendimento.
I bambini WS sono
normalmente socievoli e comunicativi fin dall'infanzia pur non
utilizzando il linguaggio; essi si esprimono attraverso gli
occhi e, eventualmente, con i gesti. Cominciano a parlare
più tardi di quando ci si aspetti e, nonostante, l'estrema
variabilità dei casi, solo dopo i 18 mesi cominciano a parlare
usando parole singole. Possono mostrare facilità
nell'apprendere canzoni, manifestando una buona memoria uditiva e
senso musicale. Molti bambini WS cominciano a formare frasi
a circa 3 anni, il linguaggio migliora e continua ad evolversi a
partire dai 4 o 5 anni.
Esistono
problemi medici associati alla Sindrome di Williams?
I bambini WS sono
tendenzialmente ma necessitano di un costante controllo
medico. Sono infatti abbastanza comuni disturbi legati alla
funzionalità cardiaca renale oltrechè disturbi dentari.
Questi disturbi, generalmente, vengono affrontati al loro
insorgere.
I bambini WS hanno bisogno di urinare più frequentemente rispetto
agli altri. La ragione di tale necessità non è ancora
nota. Può essere dunque necessario consentire al bambino di
recarsi al bagno più spesso dei suoi compagni.
I bambini WS sono più bassi di quanto ci si aspetterebbe in
relazione all'altezza dei genitori anche se, normalmente, la loro
altezza rientra nelle medie previste per la loro età.
Se avete un bambino WS nella vostra classe è importante che esso
sia seguito da un bravo pediatra e controllato da un cardiologo.
Inoltre i bambini WS presentano generalmente problemi di
coordinamento e di equilibrio e devono essere seguiti anche da un
terapista, meglio se un psicomotricista.
I bambini WS
si assomigliano?
I bambini WS generalmente presentano lineamenti caratteristici
quali: naso piccolo e all'insù, capelli ricci, labbra carnose,
zigomi sporgenti, denti piccoli, sorriso ampio e magnetico e,
spesso, occhi particolarmente brillanti (occhi a stella).
Sebbene la somiglianza tra bambini WS sia rilevante, questi
assomigliano ai loro genitori come tutti i bambini.
Quali
caratteristiche di personalità e comportamento sono associate con
la sindrome di Williams?
Alcune caratteristiche di personalità sono estremamente comuni a bambini WS. Queste riguardano: forte
socialità, esuberante entusiasmo, forte emotività, tendenza a
manifestazioni affettuose fuori dal comune, attenzione limitata a
brevi lassi di tempo, estrema sensibilità per i rumori (iperacusia)
e ansietà specialmente per eventi che stanno per
avvenire.
I bambini WS sono spesso particolarmente simpatici, molte delle
caratteristiche associate sono molto gradevoli (occhi luminosi,
atteggiamento entusiastico, facilità nel socializzare, forte
sensibilità alle emozioni degli altri, nasino all'insù,
eccellente memoria nel riconoscere persone incontrate poche volte
molto tempo prima, molto espressivi nel manifestare le proprie
emozioni, specialmente la gioia). E' importante tenere a mente che
queste sono caratteristiche "reali" del bambino e non
esclusivamente "da sindrome". Quanto appena
affermato deve essere assolutamente rimarcato ed evidenziato al
fine di poter apprezzare quanto siano, in generale,
carismaticamente attenti i bambini S, da evitare, pertanto, di
considerare questi atteggiamenti come dei semplici
"Williaams-imi"
Alcune caratteristiche comportamentali associate alla Sindrome di
Williams possono dar largo a situazioni problematiche e
competitività all'internoi della casse. Esistono, tuttavia,
alcune valide strategie da adottare per minimizzare le difficoltà
e a tener testa al bambino. Tali caratteristiche e relative
strategie vengono descritte di seguito.
1a.
Caratteristiche - Scarso livello di attenzione e distraibilità
Le difficoltà di attenzione spesso conducono a difficoltà
associate quindi l'impulsività che portare i bambini a non
ubbidire, a spostarsi dal loro banco etc., non riuscendo a stare
seduti a lungo.
1b. Strategie
d'intervento
In generale lo stesso approccio utilizzato per tutti i bambini
con scarso livello di attenzione è efficace nel caso di
bambini WS.
-
flessibilità
nella organizzazione dei tempi di lavoro;
-
frequenti
pause durante il lavoro;
-
adozioni di
programmi nei quali il bambino è fortemente gratificato per
il successo del risultato e, quindi, fortemente motivato;
-
ridurre al
minimo le fonti di distrazione; uditive e visuali:
-
premiare in
caso di attenzione;
-
concedere
alcune possibilità di scelta sul tipo di attività da
svolgere;
-
lavorare in
piccoli gruppi;
-
ricorrere a
consulenze con psicologi esperti;.
2a.
Caratteristica - Difficoltà nell'esprimere le emozioni
Esempi: estrema eccitazione quando è felice, pianto dirotto
in occasione di dispiaceri apparentemente lievi, tranne in
9occasionie di eventi apparentemente poco spaventosi.
2b. Strategie
di intervento
Decidere quando tale caratteristica si trasforma in un
problema. Per esempio la tendenza a voler rispondere
prontamente, anche se impulsivamente, e senza aspettare il proprio
turno può essere di giovamento e motivante per l'intera classe,
mentre il pianto frequente è un intenso grado di ansia è un
problema sia per il bambino WS come per gli altri bambini.
Si può aiutare il bambino a sviluppare un sempre maggior
controllo interiore, efficace a modulare le emozioni e, nel
contempo, ad adattarsi all'ambiente, minimizzando le situazioni di
estrema ansietà e frustrazione.
Esempi:
Anticipare l'inizio del crescere delle frustrazioni. aiutare
il bambino a uscire da solo dalle situazioni frustranti e trovare
una attività differente prima che la frustrazione aumenti.
Ridurre cambi non previsti negli orari, nei programmi, etc.
Ricorrere a storie con personaggi che interpretino diversi stati
d'ansietà coinvolgendo il bambino.
3a.
Caratteristica - Intensa sensibilità al sonno (iperacusia)
Questa caratteristica in combinazione con la tendenza
all'ansietà spesso causa problemi comportamentali nei confronti
del rumore e delle attività rumorose quali, sirene,
aspirapolvere, campanelli o atro,
Alcuni bambini di fronte a tali eventi possono diventare
distratti, ipereccitati o impauriti.
3b. Strategie
di intervento
Avvisare il bambino, quando è possibile, poco prima di un
rumore prevedibile.
Mostrare al bambino la fonte di rumore e consentirgli avviare la
sorgente di un rumore fastidioso (es. accendere e spegnere
l'aspirapolvere);
Preparare n nastro con la registrazione di suoni e farlo ascoltare
lasciando sperimentare al bambino il livello di volume.
4a.
Caratteristica - Perseverare in alcuni argomenti di conversazioni
favoriti
Alcuni bambini WS hanno alcuni argomenti di conversazione
"favoriti" dei quali cercano di parlare molto più
spesso di quanto sia socialmente appropriato.
Spesso tali argomenti di conversazione hanno a che fare con
qualcosa che suscita in loro ansietà.
Altri bambini possono mostrare estremo interesse ad essere
affascinati da argomenti riguardanti il corpo.
Essere affascinati da argomenti che suscitano paura è normale per
la maggior parte delle persone (si pensi all'interesse per i film
horror o thriller) anche se questa tendenza può essere
particolarmente accentuata nei bambini WS.
Alcuni degli argomenti di conversazione favoriti sono
semplicemente quelli con i quali il bambino ha maggior confidenza
e, pertanto, egli tende a inserirli, anche a sproposito, nel
discorso per dimostrare che è in grado di poter partecipare ad
una conversazione con competenza.
4b. Strategie
di intervento
Utilizzare bambini e/o personaggi in miniatura (play mobil) o
utilizzare momenti di drammatizzazione per creare storie o
discutere di esperienze con gruppi di coetanei per affrontare
argomenti alternativi ed espandere il repertorio del bambino.
Quando l'argomento favorito comporta la noiosa ripetizione, delle
stesse domande, rispondere la prima volta in maniera esaustiva
assicurandosi che il bambino abbia compreso l'informazione
richiesta (es. porre al bambino la stessa domanda e attendere la
risposta).
Quindi ignorare la stessa domanda e proporre argomenti o attività
alternative.
Evitare una discussione sull'opportunità o meno di continuare a
trattare il particolare argomento perchè questo accentua
l'ostinazione,
Consentire che il bambino, ogni tanto, possa trattare i sui
argomenti preferiti. Prendere nota degli argomenti di
maggior interesse per il bambino e proporglieli nelle successive
lezioni. Il bambino sarà maggiormente motivato a seguire
con attenzione un programma di lavoro in cui gli argomenti
trattati sono a lui più familiari.
5a.
Caratteristica - Ansietà per cambiamenti inaspettati nella
routine o nei programmi
5b. Strategie di intervento
Adottare una prevedibile sequenza degli avvenimenti della
giornata con specifici segnali in corrispondenza delle
attività giornaliere (es. una determinata canzone prima di
lavarsi le mani).
Ridurre al minimo i cambiamenti inaspettati.
Per i bambini in età particolare: adottare etichette con colori
diversi per identificare le attività giornaliere, adoperare
calendari a muro con grandi spazi in cui potranno essere
schematizzati gli eventi particolari.
Per i bambini più grandi adoperare orologi digitali o diari.
Valutare quali altre cause sono in grado di scatenare
sentimenti di ansia o perdita di controllo durante i cambiamenti.
Prendere nota della predisposizione del bambino a seguire in orari
stabiliti attività meno divertenti ma comunque necessari.
6a.
Caratteristica - Dondolarsi, mangiarsi le unghie o graffiarsi la
pelle
Normalmente questi comportamenti non rappresentano un grosso
problema. E' importante rendersi conto molti di questi
comportamenti possono semplicemente essere al di fuori della
capacità di controllo del bambino. Tuttavia non bisogna
fissarsi con tali problemi o ripetere continuamente al bambino che
non deve avere questi comportamenti.
6b. Strategie
di intervento
Generalmente per ridurre il problema è sufficiente ignorare
il comportamento e, quando possibile, provare a diminuire gli
stress ambientali.
Se il comportamento infastidisce il bambino, può essere di aiuto
introdurre occasionali promemoria (es. un piccolo regalo per ogni
ora trascorsa senza mangiarsi le unghie).
7a.
Caratteristica - Difficoltà a stringere amicizie
Nonostante la tendenza ad avere una natura estremamente
socievole, i bambini WS hanno spesso difficoltà a stringere
amicizie con i coetanei. Questo è probabilmente dovuto alla
difficoltà a sostenere l'attenzione, alla loro impulsività e
alla difficoltà nell'apprendere. Molti dei bambini
sono tuttavia, capaci di sviluppare amicizie e questo potrebbe
essere un traguardo da introdurre nel programma educativo.
Questo comporta un intenso aiuto iniziale da parte degli
insegnanti.
7b. Difficoltà a stringere amicizie
Nonostante la tendenza ad avere una natura estremamente
socievole, i bambini WS hanno spesso difficoltà a stringere
amicizie con i coetanei. Questo è probabilmente dovuto alla
difficoltà a sostenere l'attenzione, alla loro impulsività e
alla difficoltà nell'apprendere. Molti dei bambini
sono tuttavia, capaci di sviluppare amicizie e questo potrebbe
essere un traguardo da introdurre nel programma educativo.
Questo comporta un intenso aiuto iniziale da parte degli
insegnanti.
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