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INTRODUZIONE
ALLE NOVITA' INTRODOTTE DALLA REGIONE LOMBARDIA
Note sulla Delibera 7433 del
13/6/2008, pubblicata sul BURL del 30/6/2008
DEFINIZIONE DEI REQUISITI
MINIMI PER IL FUNZIONAMENTO DELLE UNITA' DI OFFERTA SOCIALE
"SERVIZIO DI FORMAZIONE ALL'AUTONOMIA PER LE PERSONE DISABILI"
Il 30/6/2008, è stata
pubblicata sul BURL n°27 la delibera di Giunta Regionale 8/7433
“Definizione dei requisiti minimi per il funzionamento delle unità
di offerta sociale "servizio di formazione all'autonomia per le
persone disabili"
Dopo circa 15 anni di
regime sperimentale, la pubblicazione della Delibera,
chiude l’iter iniziato con l’avvio del Tavolo Tecnico per la
definizione dei requisiti degli SFA, avviato nel febbraio 2007 e a
cui erano stati chiamati a partecipare sia Soggetti Pubblici (ASL di
Brescia, Ufficio di Piano di Mantova, Ufficio di Piano di Varese)
che Soggetti Privati (Confcooperative, Legacoop, ANFFAS
Regionale, Associazione Vita Consacrata in Lombardia (associazione
degli Enti Religiosi), Federazione Impresa Sociale, SIR Consorzio
Solidarietà in rete. Erano inoltre indirettamente rappresentati:
coordinamento degli SFA di Milano e della Provincia di Varese). Con
la pubblicazione della delibera, è stato portato a termine il
disegno della nuova filiera delle offerte per le persone con
disabilità presenti sul territorio regionale, disegno avviato con la
definizione delle Residenze Sanitarie per Disabili e successivamente
dei Centri Diurni per Disabili, delle Comunità Socio Sanitarie,
delle Comunità di Accoglienza Residenziale e dei
Centri Socio Educativi. La delibera e
l’allegato A) -contenente i requisiti per l’autorizzazione al
funzionamento -riporta sostanzialmente quanto discusso ed emerso dal
Tavolo Tecnico e dall’analisi e confronto sui dati della situazione
degli SFA, sulle problematiche, criticità e potenzialità dei futuri
SFA all’interno del quadro generale dei
servizi rivolti a persone con disabilità.
Nel rileggere la delibera,
proviamo ad evidenziare gli elementi e le novità più interessanti
contenuti nel provvedimento e che interesseranno, a partire dal
prossimo autunno, sia le persone che stanno frequentando o
frequenteranno in futuro uno SFA e le loro famiglie, sia i gestori
vecchi e nuovi.
CONTINUA a leggere l'articolo di Angelo Nuzzo:
Responsabile servizi socio-educativi Anffas Ticino onlus di Somma
Lombardo e rappresentante di
ANFFAS Regionale al Tavolo Tecnico per
gli SFA.
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